Digital History Blog

STORIA DIGITALE: SAPERE STORICO E INSEGNAMENTO DELLA STORIA

Rai Edu: un archivio tutto da scoprire

luglio 3, 2012
Giulia Lippolis

Il portale Rai che si occupa di didattica e formazione ha visto negli ultimi anni una crescita esponenziale fino a includere, oggi, una serie di siti dedicati ad aree e discipline diverse.

Il sito Rai Education – Vai al sito

Oltre al portale di Rai Eucational vero e proprio, sul web è possibile consultare:

È proprio quest’ultimo che guarderemo più nel dettaglio in questo articolo. L’archivio dei video presenti sul sito Rai Storia è suddiviso in più categorie.

Oltre al magazine Italia in 4D diviso in decenni, che raccoglie i video a partire dagli anni ’50 fino agli anni ’80, e la pagina che permette di vedere in diretta sul web i programmi trasmessi in tv, ci sono alcune indicizzazioni più che interessanti.

In primo luogo il menù Percorsi, che presenta i video suddivisi in bibliografie e relativi agli aspetti politici, culturali religiosi della società e della storia italiana e internazionale.

La sezione Speciali include le raccolte dei video incentrati su focus e argomenti come ad esempio  “I Diari di Ciano. Le pagine mancanti” e Alberto Moravia.

Infine la sezione Res Gestae sembra particolarmente utile e fruibile per gli utenti web perché racchiude video di breve durata, in genere meno di un minuto, che riassumono alcuni importanti avvenimenti e la vita di particolari personaggi. Possono inoltre diventare strumenti da utilizzare come punto di partenza di un approfondimento didattico guidato.

Il gioco del memory, se migliorato magari con informazioni aggiuntive, potrebbe rappresentare l’elemento di punta di un portale che è decisamente ricco di contenuti.

Un ulteriore strumento messo a disposizione della Rai per la didattica è l’applicazione mobile per iPhone e iPad, scaricabile gratuitamente sullo store Apple.

L’archivio audiovisivo offre, nel suo insieme, un ricco catalogo di filmati che possono essere utlizzati dai docenti per la preparazione delle proprie lezioni.

Realtà aumentata, un nuovo modo di vedere la storia

Mag 11, 2012
Giulia Lippolis

Con sempre maggiore frequenza e interesse si parla sul web di realtà aumentata, in particolare nell’ultimo anno, soprattutto grazie alla diffusione e al maggior utilizzo dei dispositivi mobile.

La realtà aumentata è una nuova tecnologia che permette di sovrapporre immagini, elementi multimediali e interattivi creati da un computer, alla realtà che ci circonda.

In questo campo numerosi sembrano essere i potenziali benefici sul processo educativo e di apprendimento e sull’analisi storica del territorio.

Un’applicazione molto interessante, per esempio, è NearestWiki, per ora solo per iPhone e a pagamento, che mostra quali sono i maggiori punti di interesse intorno a noi e ci permette di leggerne le informazioni su Wikipedia.

Per rendere l’idea, un esempio consultabile direttamente dal browser è What wase there, un’applicazione che permette di visualizzare e caricare immagini del passato su una mappa e, grazie a Google Street Views, di vederle sovrapposte alle immagini  dei luoghi come appaiono oggi. Cliccando sul “details” è possibile avere informazioni sulla foto (data, descrizione, fonte…) e utilizzare una “lente di ingrandimento” per visualizzarne i dettagli.

Un primo esempio tutto italiano invece, è Rome View, basata sull’integrazione tra Realtà Aumentata, modellazione 3D e cartografia digitale, realizzata all’interno del progetto “Palazzo Braschi: da Forma Urbis a RomeView“. Visitando il museo e i maggiori luoghi di interesse della città è possibile visualizzare i documenti provenienti dagli archivi e dalle collezioni del museo di Roma. Se siete nella città eterna e volete provarla, potete scaricarla sull’app store.

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