Digital History Blog

STORIA DIGITALE: SAPERE STORICO E INSEGNAMENTO DELLA STORIA

Bacheca | Memoria democratica pugliese & Agenda per l’informatica umanistica

dicembre 16, 2012
Giulia Lippolis

Schermata 2012-12-11 a 07.42.32Memora democratica pugliese

Memoria democratica pugliese nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Di Vagno, la Fondazione Gramsci di Puglia e l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo, che hanno informatizzato i rispettivi archivi per consentire ad un numero maggiore di utenti di fruirne in maniera più veloce e diretta.

La ricerca all’interno dell’archivio può avvenire in tre modalità:

  • Selezione del fondo, che permette di esplorare i inventari degli archivi secondo le strutture di ordinamento
  • Tramite motore di ricerca, che permette sia una ricerca di base, sia avanzata
  • Per soggetto produttore a cui può corrispondere un intero fondo o solo una sua parte

Una particolare sezione del sito mostra una galleria di immagini i documenti presenti negli archivi.

Schermata 2012-12-11 a 07.42.19

Un’Agenda per l’informatica umanistica e la cultura digitale

Il 13 e il 14 dicembre si è svolto a Firenze il primo convegno dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale.

L’obiettivo delle due giornate è stato quello di individuare i luoghi ed altri servizi a supporto della ricerca e didattica per l’informatica umanistica, i criteri per la valutazione delle pubblicazioni digitali nelle aree delle scienze umanistiche e le possibilità di collaborazione con altre comunità accademiche, a cominciare da quella degli informatici.

Il programma completo delle due giornate è disponibile sul sito web dell’Associazione, mentre un resoconto completo degli interventi sarà disponibile nel primo numero della rivista dell’associazione. Sul sito invece sono disponibili alcuni strumenti per continuare online il dibattito sulla storia digitale

L’Archivio Alinari

novembre 15, 2012
Giulia Lippolis

Una storia lunga 150 anni raccontata attraverso le immagini.

Ecco come può essere letto il progetto Alinari Storia d’Italia, una valida risorsa nata dalla collaborazione tra Università degli Studi di Milano, IULM e la fondazione Fratelli Alinari.

Il sito è suddiviso in quattro aree tematiche: politica e istituzioni, vita quotidiana, paesaggi e territori, cultura e scienza. Ogni area tematica è suddivisa in percorsi, generalmente composti da una galleria di immagini e dei testi esplicativi.

Il portale è stato creato prestando particolare attenzione all’attività didattica. All’interno del sito, infatti, per ogni percorso è disponibile un laboratorio:

  • Italia in posa: un’attività legata all’utilizzo di immagini del Risorgimento per la creazione di un foto-memory;
  • L’album di famiglia con l’obiettivo di riflettere sulla propria comunità di amici e parenti attraverso la fotografia;
  • Obiettivo sulla città: attività che tramite cui di utilizzare immagini storiche delle città per creare cartoline;
  • Gli alchimisti della luce che permette di sperimentare la camera oscura.

Ad ogni laboratorio è associato un breve saggio introduttivo e l’attività didattica vera e propria. Per ogni attività è specificato l’obiettivo, la durata, il materiale necessario, la descrizione e dei suggerimenti per svolgere l’attività in modo autonomo.

Per ogni attività è possibile scaricare un pdf consultabile liberamente in cui sono disponibili delle domande e degli spunti di riflessione.

L’Istituto Luce nel Web

novembre 2, 2012
Giulia Lippolis

A luglio l’Istituto Luce ha aperto un proprio canale YouTube in cui raccoglie trentamila video che arrivano direttamente dagli archivi di Cinecittà.

Il vero esordio dell’Istituto Luce sul web, però, è precedente. Da tempo, infatti, è disponibile in rete un archivio storico consultabile online.

Il sito raccoglie l’archivio fotografico, l’archivio cinematofrafico e la sezione Percorsi, cioè degli accessi tematici alle risorse, dei macro argomenti -“Le regioni d’Italia”, “La Casa del Cinema” e “La Camera dei Deputati”, raccontati attraverso le fonti dell’archivio.

Le prime due sezioni raccolgono 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati, 400.000 fotografie tra le quali è possibile cercare per semplici parole chiave o effettuando una ricerca avanzata, che permette di catalogare i risultati in base a parametri come tema, anno, luoghi…

Un’altra possibilità è quella di cercare tramite directory come Arte e Cultura,  Economia, Cronaca, Storia…

Una descrizione del soggetto della fonte è associata ad ogni immagine oppure ad ogni video non più presente in archivio come, per esempio, succede per i primi 50 numeri del cinegiornale andati distrutti e non più disponibili.

Uno studio approfondito di questa risorsa ci permette di capirne le potenzialità, non solo per quanto riguarda la ricerca, ma soprattutto in ambito educativo. In particolare si potrebbero proporre, per esempio attività didattiche dedicate alla costruzione di nuovi Percorsi, magari in forma ridotta, ma simili a quelli presentati nella sezione del sito dedicata. Su Visionando nella storia, invece, è presente una proposta didattica che riguarda la Marcia su Roma.

Conoscevate già questa risorsa? Quali altre idee vi vengono in mente? Scrivete le vostre proposte nei commenti.

Bacheca | Storify & History online

ottobre 30, 2012
Giulia Lippolis

Nella bacheca di oggi, vi segnaliamo uno strumento utile per la ricerca e un social network che aiuta a riorganizzare le informazioni presenti in rete su un determinato argomento.

History on line

Il portale History on line  contiene più di 53.000 fonti, tra cui  le pubblicazioni di libri e articoli di riviste di carattere storico (aggiornati con cadenza mensile), tesi universitarie, progetti di storia digitale, notizie su fonti di finanziamento per i ricercatori. Si può navigare nel sito utilizzando le diverse sezioni (Books, Journals, Grant, Project…) oppure ricercando tramite parola chiave e autore. Una sezione molto interessante è quella che permette la ricerca di strumenti digitali specificandone, per esempio, categoria, scopo o sistema operativo.

Storify

In un epoca in cui gran parte delle ricerche viene fatta online, Storify potrebbe rappresentare un importate strumento

educativo proprio per raccogliere immagini, citazioni e fonti verificate da condividere tra studenti o tra studenti e professori. Storify, in sostanza, consente agli utenti di raccontare le loro storie attraverso contenuti raccolti sul web.

Per utilizzare il servizio, basta registrarsi con un account (o collegarlo al proprio attuale account Facebook o Twitter) e iniziare a creare. Storify ha due pannelli di interfaccia che consentono di raccogliere contenuti da una parte, e quindi di trascinare sul secondo pannello quello della storia che si sta creando, solo i contenuti che si desidera utilizzare.

Il suo utilizzo è ancora molto ristretto, ma esistono già esempi significativi delle sue potenzialità. Abbiamo scelto una storia realizzata su Eric Hobsbawm e un’altra incentrata sull’influenza di Walt Disney sul cinema hollywoodiano.  Ci sono sembrati degli ottimi esempi di come sia possibile aggiungere analisi e commenti alle fonti presentate attraverso questo nuovo social network.

Su Youtube, invece è presente una buona guida introduttiva a questo strumento.

Diacronie e Digital History

luglio 12, 2012
Giulia Lippolis

Già a partire dal titolo e ancora di più dalla nota introduttiva è evidente come “Digital History. La storia nell’era dell’accesso“, sia tutto incentrato sul digitale.

L‘ultimo numero della rivista Diacronie è suddiviso in cinque sezioni:

  • Lo storico digitale raccoglie, nell’intervista di Claire Lemercier e negli articoli di Brian Sarnacki e Franziska Heimburger e Émilien Ruiz, alcune riflessioni sull’uso degli strumenti digitali nella ricerca storica e nella presentazione dei risultati,
  • Diversi approcci e metodi: uno lo conoscete. Vi avevamo già parlato di Zotero, l’utile strumento di raccolta e gestione dei dati bibliografici. Diacronie ne presenta un approfondimento interessante ad opera di Frédéric Clavert che ne mostra le funzioni sia di base sia avanzate. All’interno di questa sezione troverete anche l’analisi della ricerca realizzata per il Palazzo Ducale di Mantova e il Sistema di Informazione Geografica utilizzato sia per seguire  l’espansione della città di Lione a partire dal 1950, sia per analizzare l’esodo catalano del 1936.
  • Risorse digitali raccoglie le considerazioni sul portale di storia ambientale Environment & Society, una serie di risorse digitali per lo studio dell’antichità classica e alcune fonti digitali utili per lo studio della storia economica italiana.
  • Recensioni tematiche
  • Recensioni
Avevate già letto questo numero di Diacronie o conoscevate già alcuni degli argomenti che hanno trattato? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.
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