Digital History Blog

STORIA DIGITALE: SAPERE STORICO E INSEGNAMENTO DELLA STORIA

L’Istituto Luce nel Web

Novembre 2, 2012

A luglio l’Istituto Luce ha aperto un proprio canale YouTube in cui raccoglie trentamila video che arrivano direttamente dagli archivi di Cinecittà.

Il vero esordio dell’Istituto Luce sul web, però, è precedente. Da tempo, infatti, è disponibile in rete un archivio storico consultabile online.

Il sito raccoglie l’archivio fotografico, l’archivio cinematofrafico e la sezione Percorsi, cioè degli accessi tematici alle risorse, dei macro argomenti -“Le regioni d’Italia”, “La Casa del Cinema” e “La Camera dei Deputati”, raccontati attraverso le fonti dell’archivio.

Le prime due sezioni raccolgono 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati, 400.000 fotografie tra le quali è possibile cercare per semplici parole chiave o effettuando una ricerca avanzata, che permette di catalogare i risultati in base a parametri come tema, anno, luoghi…

Un’altra possibilità è quella di cercare tramite directory come Arte e Cultura,  Economia, Cronaca, Storia…

Una descrizione del soggetto della fonte è associata ad ogni immagine oppure ad ogni video non più presente in archivio come, per esempio, succede per i primi 50 numeri del cinegiornale andati distrutti e non più disponibili.

Uno studio approfondito di questa risorsa ci permette di capirne le potenzialità, non solo per quanto riguarda la ricerca, ma soprattutto in ambito educativo. In particolare si potrebbero proporre, per esempio attività didattiche dedicate alla costruzione di nuovi Percorsi, magari in forma ridotta, ma simili a quelli presentati nella sezione del sito dedicata. Su Visionando nella storia, invece, è presente una proposta didattica che riguarda la Marcia su Roma.

Conoscevate già questa risorsa? Quali altre idee vi vengono in mente? Scrivete le vostre proposte nei commenti.

Diacronie e Digital History

Luglio 12, 2012

Già a partire dal titolo e ancora di più dalla nota introduttiva è evidente come “Digital History. La storia nell’era dell’accesso“, sia tutto incentrato sul digitale.

L‘ultimo numero della rivista Diacronie è suddiviso in cinque sezioni:

  • Lo storico digitale raccoglie, nell’intervista di Claire Lemercier e negli articoli di Brian Sarnacki e Franziska Heimburger e Émilien Ruiz, alcune riflessioni sull’uso degli strumenti digitali nella ricerca storica e nella presentazione dei risultati,
  • Diversi approcci e metodi: uno lo conoscete. Vi avevamo già parlato di Zotero, l’utile strumento di raccolta e gestione dei dati bibliografici. Diacronie ne presenta un approfondimento interessante ad opera di Frédéric Clavert che ne mostra le funzioni sia di base sia avanzate. All’interno di questa sezione troverete anche l’analisi della ricerca realizzata per il Palazzo Ducale di Mantova e il Sistema di Informazione Geografica utilizzato sia per seguire  l’espansione della città di Lione a partire dal 1950, sia per analizzare l’esodo catalano del 1936.
  • Risorse digitali raccoglie le considerazioni sul portale di storia ambientale Environment & Society, una serie di risorse digitali per lo studio dell’antichità classica e alcune fonti digitali utili per lo studio della storia economica italiana.
  • Recensioni tematiche
  • Recensioni
Avevate già letto questo numero di Diacronie o conoscevate già alcuni degli argomenti che hanno trattato? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.
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