Digital History Blog

STORIA DIGITALE: SAPERE STORICO E INSEGNAMENTO DELLA STORIA

Gallica

marzo 3, 2013
Dalla Redazione

Gallica è un’applicazione realizzata dalla Biblioteca Nazionale Francese, che permette l’accesso a due milioni di documenti digitalizzati.

Scaricando l’applicazione è possibile navigare liberamente tra più di 240.000 liGallicabri, 880.000 fascicoli di giornali e riviste, 470.000 immagini, cercare documenti inserendo una parola chiave, affinare la ricerca, creare una propria lista di preferiti, condividere il materiale tramite email, Facebook e Twitter.

Tutto il materiale disponibile è accompagnato da una scheda che ne specifica l’autore, la data il formato e che rimanda alla descrizione completa sul sito della Biblioteca Nazionale di Francia. L’applicazione è disponibile per dispositivi Apple e Android

Memoro: la banca della memoria

gennaio 16, 2013
Giulia Lippolis

MemoroMemoro è un progetto “no profit” dedicato alla raccolta delle esperienze delle persone nate prima del 1950, in formato video e audio di pochi minuti.

Il sito è suddiviso in diverse sezioni, in cui è possibile cercare e visualizzare i video distinguendoli per autori e per luoghi. Una sezione molto interessante è quella dei percorsi, in cui i materiali video e audio sono raggruppati in base a gruppi tematici come 8 settembre 1943, La Resistenza in Piemonte, Il bombardamento di Torino

Sebbene sia un sito con contenuti molto interessanti, credo che ci siano alcuni limiti, soprattutto se lo paragoniamo all’archivio Memorie in cammino che vi avevamo proposto nelle scorse settimane:

  • veste grafica: i contenuti video sono proposti sotto forma di elenco, con una piccola descrizione e il numero di visualizzazioni. Per un utente che arriva per la prima volta sul sito è difficile avere un visione generale sui contenuti del sito stesso;
  • tipologia delle fonti: esclusivamente audio e video;
  • poca possibilità di approfondimento: non ci sono rimandi a siti o fonti esterne
  • analisi del contesto: nessuna descrizione o parte del sito fa una breve analisi del contesto storico relativo all’oggetto o al racconto del video e mancano quasi totalmente i riferimenti temporali, ad eccezione dell’anno di nascita del testimone narrante.

Per quanto riguarda i punti di forza di Memoro, possiamo sicuramente menzionare l’alto grado di personalizzazione dell’esperienza di consultazione e organizzazione delle fonti e l’accessibilità.

Registrandosi gratuitamente al sito è possibile salvare i documenti preferiti, caricare dei propri video e creare dei percorsi personalizzati in cui inserire i propri video e quelli di altre persone.

Memoro è consultabile anche da mobile, grazie all’applicazione resa disponibile sia per Android sia per iPhone, che permette, oltre alla visualizzazione dei video, di registrare e caricare i propri contenuti direttamente sul sito. La facilità di accesso, registrazione e caricamento dei propri contributi di certo permette la creazione di un archivio quantitativamente migliore di quello presentato da Memorie in Cammino.

Bacheca | Memoria democratica pugliese & Agenda per l’informatica umanistica

dicembre 16, 2012
Giulia Lippolis

Schermata 2012-12-11 a 07.42.32Memora democratica pugliese

Memoria democratica pugliese nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Di Vagno, la Fondazione Gramsci di Puglia e l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo, che hanno informatizzato i rispettivi archivi per consentire ad un numero maggiore di utenti di fruirne in maniera più veloce e diretta.

La ricerca all’interno dell’archivio può avvenire in tre modalità:

  • Selezione del fondo, che permette di esplorare i inventari degli archivi secondo le strutture di ordinamento
  • Tramite motore di ricerca, che permette sia una ricerca di base, sia avanzata
  • Per soggetto produttore a cui può corrispondere un intero fondo o solo una sua parte

Una particolare sezione del sito mostra una galleria di immagini i documenti presenti negli archivi.

Schermata 2012-12-11 a 07.42.19

Un’Agenda per l’informatica umanistica e la cultura digitale

Il 13 e il 14 dicembre si è svolto a Firenze il primo convegno dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale.

L’obiettivo delle due giornate è stato quello di individuare i luoghi ed altri servizi a supporto della ricerca e didattica per l’informatica umanistica, i criteri per la valutazione delle pubblicazioni digitali nelle aree delle scienze umanistiche e le possibilità di collaborazione con altre comunità accademiche, a cominciare da quella degli informatici.

Il programma completo delle due giornate è disponibile sul sito web dell’Associazione, mentre un resoconto completo degli interventi sarà disponibile nel primo numero della rivista dell’associazione. Sul sito invece sono disponibili alcuni strumenti per continuare online il dibattito sulla storia digitale

L’Archivio Alinari

novembre 15, 2012
Giulia Lippolis

Una storia lunga 150 anni raccontata attraverso le immagini.

Ecco come può essere letto il progetto Alinari Storia d’Italia, una valida risorsa nata dalla collaborazione tra Università degli Studi di Milano, IULM e la fondazione Fratelli Alinari.

Il sito è suddiviso in quattro aree tematiche: politica e istituzioni, vita quotidiana, paesaggi e territori, cultura e scienza. Ogni area tematica è suddivisa in percorsi, generalmente composti da una galleria di immagini e dei testi esplicativi.

Il portale è stato creato prestando particolare attenzione all’attività didattica. All’interno del sito, infatti, per ogni percorso è disponibile un laboratorio:

  • Italia in posa: un’attività legata all’utilizzo di immagini del Risorgimento per la creazione di un foto-memory;
  • L’album di famiglia con l’obiettivo di riflettere sulla propria comunità di amici e parenti attraverso la fotografia;
  • Obiettivo sulla città: attività che tramite cui di utilizzare immagini storiche delle città per creare cartoline;
  • Gli alchimisti della luce che permette di sperimentare la camera oscura.

Ad ogni laboratorio è associato un breve saggio introduttivo e l’attività didattica vera e propria. Per ogni attività è specificato l’obiettivo, la durata, il materiale necessario, la descrizione e dei suggerimenti per svolgere l’attività in modo autonomo.

Per ogni attività è possibile scaricare un pdf consultabile liberamente in cui sono disponibili delle domande e degli spunti di riflessione.

L’Istituto Luce nel Web

novembre 2, 2012
Giulia Lippolis

A luglio l’Istituto Luce ha aperto un proprio canale YouTube in cui raccoglie trentamila video che arrivano direttamente dagli archivi di Cinecittà.

Il vero esordio dell’Istituto Luce sul web, però, è precedente. Da tempo, infatti, è disponibile in rete un archivio storico consultabile online.

Il sito raccoglie l’archivio fotografico, l’archivio cinematofrafico e la sezione Percorsi, cioè degli accessi tematici alle risorse, dei macro argomenti -“Le regioni d’Italia”, “La Casa del Cinema” e “La Camera dei Deputati”, raccontati attraverso le fonti dell’archivio.

Le prime due sezioni raccolgono 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati, 400.000 fotografie tra le quali è possibile cercare per semplici parole chiave o effettuando una ricerca avanzata, che permette di catalogare i risultati in base a parametri come tema, anno, luoghi…

Un’altra possibilità è quella di cercare tramite directory come Arte e Cultura,  Economia, Cronaca, Storia…

Una descrizione del soggetto della fonte è associata ad ogni immagine oppure ad ogni video non più presente in archivio come, per esempio, succede per i primi 50 numeri del cinegiornale andati distrutti e non più disponibili.

Uno studio approfondito di questa risorsa ci permette di capirne le potenzialità, non solo per quanto riguarda la ricerca, ma soprattutto in ambito educativo. In particolare si potrebbero proporre, per esempio attività didattiche dedicate alla costruzione di nuovi Percorsi, magari in forma ridotta, ma simili a quelli presentati nella sezione del sito dedicata. Su Visionando nella storia, invece, è presente una proposta didattica che riguarda la Marcia su Roma.

Conoscevate già questa risorsa? Quali altre idee vi vengono in mente? Scrivete le vostre proposte nei commenti.

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