Digital History Blog

STORIA DIGITALE: SAPERE STORICO E INSEGNAMENTO DELLA STORIA

IL BOLLETTINO DI CLIO. UN NUMERO SPECIALE SUL ‘900, UN SECOLO DIFFICILE DA STUDIARE.

Aprile 6, 2020
Dalla Redazione

Il-Novecento-muore-a-Sarajevo“Sul Novecento non è poi così semplice parlare: le questioni aperte sono molte, a cominciare dall’uso stesso della denominazione e dei suoi confini temporali. Se il Novecento degli storici non coincide con quello del calendario, quando ha inizio questo periodo e come stabilirne la fine?…

…Sul Novecento non è poi così semplice parlarne anche a scuola: le questioni aperte sono ancora di più. A quelle della riflessione storiografica si sommano i problemi della mediazione didattica, del rapporto tra le giovani generazioni e il passato, anche recente, dello studio di un sapere che troppo spesso appare (è?), per come la scuola di solito lo trasmette, inutile, noioso, privo di senso, con pochi o nessun legame con il mondo in cui si vive.”

Con questo esordio si apre il numero speciale della rivista on line Il Bollettino di Clio, dedicato al Novecento. Seguendo una ormai consueta struttura, il numero si articola su tre piani di lettura e approfondimento: un’intervista sul tema agli storici Jürgen Osterhammel e Giovanni De Luna; una riflessione storiografica di approfondimento su ambiti storiografici diversi (storia demografica, storia dell’ambiente, storia dell’alimentazione, storia di genere) e temi di particolare rilevanza per lo studio del secolo (storia dell’Europa, Fascismo, Shoah, memoria e conflitto, il “lungo Sessantotto”); una rassegna di proposte didattiche per l’insegnamento del Novecento.

Insieme alla riflessione e ad un aggiornamento storiografico, è proprio sulle esperienze didattiche proposte in questo numero della rivista che insegnanti e docenti potranno trovare spunto per le proprie attività.

ISTRUZIONI PER GLI INSEGNANTI E I DOCENTI

Guida bibliografica

Per quanti avessero intenzione di approfondire questo ambito proponiamo alcuni suggerimenti sito-bibliografici ad integrazione delle proposte bibliografiche degli autori del numero:

Paolo Capuzzo, Culturedel consumo, Bologna, Il Mulino, 2006

Jürgen Osterhammel, Niels P. Petersson, Storia della globalizzazione. Dimensioni, processi, epoche,Bologna, Il Mulino, 2005 (2003)

T. Detti, G. Gozzini, L’età del disordine. Storia del mondo attuale 1968-2017. Laterza, Bari-Roma, 2018

Giovanni De Luna, La Repubblica inquieta. L’Italia della Costituzione 1946-1948, Milano, Feltrinelli, 2019

Siegmund Ginzberg, Sindrome 1933, Feltrinelli, Milano, 2019

Di grande interesse anche la riflessione proposta da Agnese Portincasa “In caso di emergenza. Risorse tematiche per la didattica (anche a distanza) pubblicata sulla rivista “‘900.org” e accompagnata da un’aggiornata bibliografia.

 

 

STORIA DELL’UMANITA’ E DELLE RISORSE DELLA TERRA

Aprile 5, 2020
Dalla Redazione

SPUNTI PER UNA STORIA DELL’AMBIENTE

Mai come in questi anni si sente il bisogno di ragionare sul pianeta terra, sulle sue condizioni di sopravvivenza, su quelle dei suoi abitanti e quindi sulle sue risorse, sul modo in cui sono state scoperte, usate e sfruttate dagli uomini.

Per fare questo percorso occorre  parlare di storia dell’ambiente ma in un modo molto più ampio di quanto si possa immaginare, scavalcando i confini di numerose discipline, dalla geologia alla biologia, dall’archeologia all’arte muovendo i propri passi tra la scienza e la storia.

Lo fa con grande maestria e competenza Mario Tozzi, noto geologo e divulgatore televisivo, nella sua trasmissione Sapiens in onda sulla Rete 3 della RAI.

Il programma si articola in momenti di spiegazione in studio, con una grafica semplice ed efficace, e di esplorazione sul campo quindi nei territori che possono restituire risposte adeguate alle domande che l’autore via via pone sotto forma di problematizzazioni. Prenderemo in considerazione come esempio la puntata del 4 aprile 2020 dal titolo Dai continenti alla deriva agli uomini: arte, metalli e malattie nella quale si prende spunto da una domanda precisa:

“Quali sono gli elementi fisici, biologici che riguardano il nostro pianeta che hanno condizionato e spesso indirizzato la storia degli uomini?”

Partendo da un’analisi delle caratteristiche geologiche della terra, l’autore cerca di spiegare come quella composizione abbia influenzato la vita degli uomini sulla sua superfice nei secoli e ancora oggi la condiziona, pensiamo soltanto allo spostamento dei continenti, ai terremoti, all’alimentazione dei vulcani e così via. Ma le trasformazioni e il dinamismo della terra da un punto di vista geologico, sin dalle sue origini e cioè circa 4 miliardi e mezzo di anni fa, hanno prodotto anche una particolare distribuzione dei materiali dal più profondo sottosuolo alla sua superfice mettendoli così a disposizione dell’uomo apparso solo “pochi milioni di anni fa”.

E da questi primi elementi disponibili, come ad esempio il silicio) comincia la storia dell’uomo e del suo rapporto con le risorse.

Il territorio preso in considerazione per l’analisi sul campo è la Puglia ricco di testimonianze geologiche che ci aiutano ad affrontare il tema.

Naturalmente non vogliamo raccontarvi tutta la storia che Tozzi ci propone nella sua puntata per non togliere il gusto della scoperta ma indicarvi i primi passi del suo racconto per stimolare la vostra curiosità.


ISTRUZIONI PER GLI INSEGNANTI E I DOCENTI

Guida bibliografica

Gli argomenti trattati in questo numero del programma Sapiens incrociano, come si avrà modo di constatare, discipline diverse e, per quanto riguarda la storia evidenziano la necessità di allargare lo sguardo alle diverse dimensioni dei processi storici. Ciò è particolarmente importante per la storia dell’ambiente.

Per quanti avessero intenzione di approfondire questo ambito proponiamo alcuni suggerimenti sito-bibliografici:

Piero Bevilacqua, La Terra è finita. Breve storia dell’ambiente, Bari, Laterza, 2011

Gabriella Corona, Breve storia dell’ambiente in Italia, Bologna, Il Mulino, 2014

Federico Paolini, Breve storia dell’ambiente nel Novecento, Roma, Carocci, 2009

Lukas Thommen, L’ ambiente nel mondo antico, Bologna, Il Mulino, 2014

Il Bollettino di Clio  – La storia dell’ambiente

NS – Numero 6 – novembre 2016 – Scarica il numero

Come utilizzare il programma

Il programma Sapiens a cura di Mario Tozzi viene trasmesso il sabato su Rai 3 alle ore 21.45 (salvo diversa programmazione) ed è disponibile sul canale internet RaiPlay al seguente indirizzo

Potrà quindi essere indicato agli studenti per una visione individuale in diretta oppure mandato in onda in collegamento con la classe attraverso una delle tante piattaforme di formazione a distanza disponibili gratuitamente per le scuole.

Suggerimento: Webschool (https://www.weschool.com/)

Manuale di base di Webschool: Scarica il manuale 

 

 

Storia digitale o Storia con il digitale?

Marzo 25, 2020
Dalla Redazione

Serge Noiret, (HistorFeatured imagey Information Specialist – European University Institute) ha recentemente pubblicato sul suo sito Digital & Public History, un interessante articolo in cui sostiene che La storia digitale ha rimodellato la documentazione dello storico e gli strumenti usati per accedervi, immagazzinarla e trattarla…”. Tuttavia queste innovazioni non sembrano trovare largo spazio di discussione nel mondo accademico italiano. Diversa invece, secondo l’opinione di Nioret,  la situazione in ambito internazionale dove “…il terremoto del digital turn ha suscitato molti interrogativi nella professione confrontata globalmente con le incertezze sul futuro di una storiografia con il digitale, tra inquietudine e rigetto.” L’argomentazione dell’autore è supportata da un’ampia ed aggiornata bibliografia di riferimento che prende in considerazione la più ampia area dell’Umanistica digitale (Digital Humanities) all’interno della quale si colloca il settore della Storia digitale. Di rilievo l’osservazione secondo la quale “tutte le problematiche tradizionali del mestiere di storico, dalla delimitazione di un’ipotesi di ricerca alla scoperta, all’accesso e alla gestione dei documenti e delle fonti, fino al conseguimento di un impianto narrativo e, soprattutto, alla comunicazione della storia e dei risultati della ricerca, e, infine all’insegnamento della storia, passano oramai in parte o in toto, attraverso lo schermo del computer: queste pratiche si annidano all’interno della ragnatela.”

L’articolo di Noiret si segnala come un utile riferimento aggiornato sulle problematiche della storia digitale.

Notizie bibliografiche sul tema nella Biblioteca di storia digitale del Blog

Il Bollettino di Clio n. 10 sul tema della divulgazione storica.

Giugno 1, 2019
Dalla Redazione

 

È in linea il numero 10 della rivista on line Il Bollettino di Clio N.10 dell’associazione Clio ’92. Questo numero è dedicato al tema della divulgazione storica e si apre con un’intervista a Chiara Frugoni storica del medioevo. Seguono i contributi che entrano nel merito della riflessione sul tema di Giuseppe Sergi, Anna Bisogno, della Redazione Rai del programma Passato e Presente, di Paola Lotti, Emanuela Gilli e Angela Trevisin, di Federica Novali, e Alberto Cavaglion. Non manca la proposta di esperienze didattiche con interventi di varia natura e provenienza. Chiudono il numero le letture, la rubrica Spigolature e la Controcopertina.

 

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