Digital History Blog

STORIA DIGITALE: SAPERE STORICO E INSEGNAMENTO DELLA STORIA

GALLICA: UN ARCHIVIO DIGITALE DI DOCUMENTI STORICI

Marzo 3, 2013
Dalla Redazione

Gallica è un’applicazione realizzata dalla Biblioteca Nazionale Francese, che permette l’accesso a due milioni di documenti digitalizzati.

Scaricando l’applicazione è possibile navigare liberamente tra più di 240.000 libri, 880.000 fascicoli di giornali e riviste, 470.000 immagini, cercare documenti inserendo una parola chiave, affinare la ricerca, creare una propria lista di preferiti, condividere il materiale tramite email, Facebook e Twitter.

Tutto il materiale disponibile è accompagnato da una scheda che ne specifica l’autore, la data il formato e che rimanda alla descrizione completa sul sito della Biblioteca Nazionale di Francia. L’applicazione è disponibile per dispositivi Apple e Android

 

Strumenti digitali: Prezi – Digital Tools

Febbraio 13, 2013

Prezi

Prezi è uno strumento, una web app che permette di creare presentazioni ben fatte e ben organizzate su ogni argomento, evitando l’utilizzo di Power Point. E’ sufficiente la registrazione per cominciare a creare le proprie presentazioni.

L’impatto con la pagina di costruzione della presentazione può sembrare traumatico e prezidestabilizzante, tuttavia Prezi è molto facile da gestire e inoltre on line è possibile trovare diverse guide in italiano che guidano all’utilizzo di questo strumento.

Una volta creata la presentazione, è possibile scaricarla  sul proprio computer, invitare altri utenti a modificarla o condividerla via Facebook e Twitter.

Oltre al profilo gratuito, sono disponibili vari pacchetti, come quello per studenti ed insegnanti (gratuito, per esempio, per gli studenti dell’università di Bologna) e un servizio Pro, che tra i vari vantaggi offre la possibilità di lavorare alle proprie presentazioni off line.

È inoltre disponibile un’ottima applicazione per iPad.

Doing digital history

Strumenti per la Digital History

Shawn Graham è un archeologo e un umanista digitale che ha creato proprio su Prezi un profilo interessante. In particolare la presentazione Digital Tools & Perspectives for New Graduate Students in History fornisce spunti interessanti sugli strumenti e gli approcci utlili per parlare e scrivere di storia sul web.

In questa presentazione, infatti, possiamo trovare alcuni suggerimenti, a cominciare dagli strumenti per scrivere su un computer senza distrarsi dalle notifiche continue che arrivano dal web fino ad arrivare agli stumenti per cercare, raccobgliere e catalogare informazioni. Alcuni degli strumenti elencati sono già stati già presentati nel nostro blog (vedi Zotero o Evernote), altri strumenti e consogli sono nuovi. Ne conoscete qualche altro?

Realtà aumentata, un nuovo modo di vedere la storia

Maggio 11, 2012

Con sempre maggiore frequenza e interesse si parla sul web di realtà aumentata, in particolare nell’ultimo anno, soprattutto grazie alla diffusione e al maggior utilizzo dei dispositivi mobile.

La realtà aumentata è una nuova tecnologia che permette di sovrapporre immagini, elementi multimediali e interattivi creati da un computer, alla realtà che ci circonda.

In questo campo numerosi sembrano essere i potenziali benefici sul processo educativo e di apprendimento e sull’analisi storica del territorio.

Un’applicazione molto interessante, per esempio, è NearestWiki, per ora solo per iPhone e a pagamento, che mostra quali sono i maggiori punti di interesse intorno a noi e ci permette di leggerne le informazioni su Wikipedia.

Per rendere l’idea, un esempio consultabile direttamente dal browser è What wase there, un’applicazione che permette di visualizzare e caricare immagini del passato su una mappa e, grazie a Google Street Views, di vederle sovrapposte alle immagini  dei luoghi come appaiono oggi. Cliccando sul “details” è possibile avere informazioni sulla foto (data, descrizione, fonte…) e utilizzare una “lente di ingrandimento” per visualizzarne i dettagli.

Un primo esempio tutto italiano invece, è Rome View, basata sull’integrazione tra Realtà Aumentata, modellazione 3D e cartografia digitale, realizzata all’interno del progetto “Palazzo Braschi: da Forma Urbis a RomeView”. Visitando il museo e i maggiori luoghi di interesse della città è possibile visualizzare i documenti provenienti dagli archivi e dalle collezioni del museo di Roma. Se siete nella città eterna e volete provarla, potete scaricarla sull’app store.

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